L1 – SVILUPPO DELLA SOCIALIZZAZIONE
Organizziamo attività di educazione alla relazione modulandolo in funzione dell’età e del livello di ritiro sociale.

Nota: offriamo le attività interne alla cornice rossa
PERCORSO GIOVANI L1.1 – Il percorso è pensato per giovani in stato di forte o assoluto ritiro sociale. Prevede: alta intensità di accompagnamento psicologico per uscire di casa con un approccio graduale che parte da una accoglienza individuale, anche con sostegno domiciliare usando sedi non canoniche come bar o piazze ed è possibile l’impiego di ragazzi “facilitatori”. La sintonia e la fiducia può essere rinforzata con la condivisione di concetti di educazione sul disagio giovanile che de-medicalizzano il rapporto. Il percorso conduce gradualmente a riuscire ad affrontare i piccoli gruppi-parola.
Per migliorare il benessere in casa, organizziamo gruppi di sostegno per le famiglie. Ai genitori è proposta la partecipazione allo sportello individuale di ascolto e al gruppo genitori. Ai genitori viene erogata una informazione individuale sul contesto del Disagio Giovanile, le leggi ed i servizi esistenti, sui nuovi metodi di cura, sui tavoli di co-progettazione cui partecipiamo e sui convegni sul tema educazione e famiglia a cui loro potrebbero partecipare.
PERCORSO GIOVANI L1.2 – Il percorso è pensato per giovani che sono ancora in condizioni di difficoltà nel partecipare ad attività affollate. Si basa sullo sviluppo della coscienza di sé attraverso laboratori espressivi struttura le capacità di relazioni e accompagna a saper stare in gruppi più grandi con laboratori cognitivi di social skill training, responsabilizzazione e problem-solving.
Circa una volta al mese prima di cena organizziamo “incontri a tema” che riguardano la maturazione e l’autonomia. Spesso sono condotti da persone rilevanti nel loro ambito, come assessori che parlan dell’accesso ai servizi, MMG e nutrizionisti che parlano della salute, psicologi esperti di affettività e violenza di genere, da viaggiatori che raccontano i loro viaggi, o dialoghi con persone che portano le loro esperienze o che hanno attraversato il disagio.
Può essere necessario continuare alcune attività di L1.
Nel caso non fosse stato fatto il L1 occorre ripetere l’accoglienza per ragazzi e genitori.
L’impegno per i genitori continua come al livello precedente.
PERCORSO GIOVANI L1.3 – Il percorso è pensato per giovani ormai abbastanza socializzati che sono inseriti in programmi di inclusione lavorativa e quindi non sono in grado, per motivi di tempo o di carico psicologico, di partecipare agli impegni pomeridiani di L2.
Consiste di eventi conviviali serali con musica o giochi da tavolo, cene che circa una volta al mese teniamo in locali pubblici della città o dintorni anche associate ad altre attività come biliardo, bowling, giochi da tavolo. In questo contesto favoriamo l’autogestione in occasione di feste, compleanni, …
3-4 volte l’anno organizziamo in modo democratico, cioè con mete decise dal gruppo, escursioni giornaliere in natura e ca. due volte l’anno organizziamo, sempre in modo democratico, viaggi-vacanza di più giorni. La partecipazione a escursioni e viaggi non è per tutti, esiste regolamento specifico.
Nel caso prima di L3 non fosse stato fatto il L2 occorre ripetere l’accoglienza individuale.
Escursioni nei limiti della capienza
Viaggi vacanza nei limiti della capienza e del livello di integrazione nel gruppo.
L’impegno per i genitori continua come al livello precedente.
PERCORSO ADULTI L1.4 – Il percorso è pensato per adulti abbastanza socializzati. L’obiettivo è mantenere un buon livello di benessere, attraverso soddisfacenti rapporti sociali e buona autonomia personale, di prevenire la comparsa di disturbi acuti e prevenire le demenze senili. Si basa su incontri settimanali di auto- aiuto, in parte con presenza di uno psicologo, in alcuni periodi dell’anno laboratori espressivi per lo sviluppo della coscienza di sé, incontri del sabato pomeriggio che alternano, anche a seconda della stagione, momenti conviviali, momenti ludici, film, passeggiate, visite culturali a ville e palazzi, aperitivi in piazza.
GENERALI – Tutti i percorsi prevedono follow-up informali continui tra operatori che vengono discussi nei gruppi di supervisione con le persone e la famiglia. Nell’attraversamento di questo percorso stimoliamo la nascita di aggregazioni di persone che si incontrino in eventi autogestiti anche al di fuori degli eventi associativi programmati.