L3 – ABITARE AUTONOMO
Organizziamo attività per facilitare l’autonomia abitativa di persone giovani fragili a rischio marginalità. I servizi offerti sono pensati per i giovani (18-35) che hanno forte dipendenza dai genitori che ne ostacola la emancipazione e l’autonomia.

Nota: offriamo le attività interne alla cornice rossa
PREREQUISITI – è necessario aver iniziato il percorso di socializzazione, riuscire a stare in relazione con gli altri membri del laboratorio, trovare un abbinamento ragionevole.
PERCORSO CASA L1 – Una parte del ciclo di educazione all’abitare (attivazione) comincia già all’interno delle attività di socializzazione Giovani L3, dove cerchiamo di avviare i giovani a gestire spontaneamente in autonomia le cene in sede, dal fare la spesa, al cucinare, al preparare la sala fino al riordino e conferimento dei rifiuti al cassonetto. Queste competenze vengono rinforzate con veri e propri corsi come quello di cucina o con interventi educativi più leggeri. I campi vacanza costituiscono per i partecipanti un test importante.
PERCORSO CASA L2 – Si tratta di un progetto sperimentale di autonomia basato su serie di micro-soggiorni (3-4 giorni, 2-3 notti ripetuti per 5-10 volte), destrutturati (senza operatori) in coabitazione (2-ragazzi/e) in una casa attrezzata con letti e cucina.
Autonomia nell’ambito dell’abitare, significa poter vivere in modo autonomo, magari in una casa propria o in strutture di supporto, mantenendo il più possibile la propria indipendenza.
I servizi offerti sono pensati per i giovani (18-35) che hanno forte dipendenza dai genitori la cui iper-protezione o controllo ne ostacolano la emancipazione e l’autonomia.
L’autonomia dell’abitare è innanzitutto l’autonomia dalla famiglia, il taglio del rapporto di dipendenza psicologica che lega le mamme ai figli in difficoltà.
Il progetto non è da confondere con l’abitare supportato che è un progetto di medio-lungo periodo. Il training abitativo nasce come evoluzione delle esperienze di uscita dalla casa materna che facciamo durante i soggiorni vacanza e dopo i quali tocchiamo con mano i problemi che vivono i ragazzi, i benefici in termini di autostima e di consapevolezza della propria autonomia che vengono dallo stare qualche giorno fuori casa liberi e responsabili e il percorso che è necessario fare per arrivare a un’autonomia effettiva.
Il progetto è sostenuto da formazione e accompagnamento al fare la spesa, cucinare sano, gestire un budget. In casi specifici è necessaria l’autonomia al trasporto sia nell’uso dei mezzi pubblici sia una formazione teorica di scuola guida che riduca le difficoltà che si hanno all’iscrizione ad un corso ufficiale.