la persona in cura non è un soggetto passivo che riceve prestazioni, ma l’attore principale e consapevole del proprio cambiamento.
Questo approccio mette al centro l’autodeterminazione, l’empowerment e la valorizzazione delle risorse residue dell’individuo.
La riabilitazione non finisce dentro la struttura (comunità, centro diurno), ma mira a reinserire la persona nel tessuto sociale come cittadino a pieno titolo, con diritti e doveri (lavoro, casa, relazioni).