DGR 1364/2024 Budget di Salute

Un “progetto di vita” in ambito psichiatrico, o più precisamente un progetto terapeutico individualizzato (PTI), è un percorso personalizzato che mira a migliorare la qualità della vita di una persona con problematiche di salute mentale, supportandola nel raggiungimento dei suoi obiettivi e nella sua piena inclusione sociale. Non è solo un documento o un insieme di interventi, ma un processo dinamico e partecipato che coinvolge la persona, la sua famiglia e i professionisti della salute.
In pratica, il progetto di vita in psichiatria si traduce in un lavoro di équipe multidisciplinare che, insieme alla persona e alla sua famiglia, definisce un percorso mirato a migliorare il benessere e la qualità della vita, promuovendo l’autonomia e l’autodeterminazione.
Punti chiave:
Personalizzazione – Il progetto di vita è costruito sulle esigenze, i desideri e le aspirazioni specifiche della persona, tenendo conto delle sue fragilità e dei suoi punti di forza.
Partecipazione – La persona con bisogni di salute mentale è al centro del processo, partecipando attivamente alla definizione degli obiettivi e delle strategie per raggiungerli.
Integrazione – Il progetto mira a favorire l’inclusione sociale della persona, promuovendo la partecipazione a tutti gli ambiti della vita (lavoro, studio, relazioni, tempo libero).
Visione olistica – Il progetto considera la persona nella sua interezza, non limitandosi agli aspetti clinici, ma affrontando anche quelli relazionali, affettivi, sociali e lavorativi.
Sostegno- Il progetto identifica le risorse, gli interventi e i sostegni necessari per aiutare la persona a superare le difficoltà e a raggiungere i suoi obiettivi, siano essi di natura sanitaria, sociale o riabilitativa

E’ uno strumento condiviso da Azienda Sanitaria (tramite il DSM), Comune di residenza del cittadino, enti del terzo settore ed altri soggetti di comunità, attraverso il quale è possibile assistere la persona nei suoi bisogni specifici, sanitari e sociali, espressione diretta o indiretta della sua sofferenza psichica.
Il termine Budget di Salute utilizzato all’interno del DSM mette insieme il percorso di cura ed il progetto di vita della persona individuando anche gli impatti e economici del Progetto di Vita e le risorse.
E’ fondamentale sottolineare come il coordinamento tra i soggetti partecipanti ad un progetto di vita attraverso la co-progettazione con gli ETS possa portare effetti positivi anche senza stanziamento di nuove risorse finanziarie.

Il 6 luglio 2022, la Conferenza Unificata Stato Regioni ha sancito l’intesa per implementare il modello a livello nazionale.

La DGR n. 1364 del 25 novembre 2024 Regione Veneto ne fissa la diffusione in Veneto come progetto sperimentale di tre anni. In base a tale DGR si attiva in favore delle persone prese in carico dai Dipartimenti di Salute Mentale che presentano un disturbo mentale con bisogni sanitari e sociali complessi e con basso funzionamento sociale, che determinino rischi di emarginazione, perdita delle abilità socio-lavorative, recrudescenza di malattia e cronicizzazione.

La DGR 1364 individua i seguenti benefici del Budget di Salute / Progetto di Vita:
⁻ miglioramento della qualità della vita e aumento in particolare della salute fisica e psicologica;
⁻ miglioramento clinico dei problemi legati a: dipendenza da alcol e/o droghe, problemi cognitivi, fisici o di disabilità, problemi associati ad allucinazioni e deliri, all’umore depresso, problemi mentali e comportamentali, problemi con le relazioni, con le attività della vita quotidiana, con le condizioni di vita e con l’occupazione e le attività;
⁻ significativi risparmi sui costi del SSN principalmente associati alla riduzione dei casi di istituzionalizzazione e alla maggiore appropriatezza dei servizi sanitari, consentendo un trattamento sanitario più adeguato e riducendo le ridondanze e le omissioni.

Per i DSM delle Ulss il Budget di Salute è una sfida culturale che porta da cure standardizzate a cure personalizzate con un processo di cura più democratico, e non più a prevalenza farmacologica, che coinvolge direttamente la persona e la sua famiglia e richiede un cambiamento di approccio di tutti gli operatori della salute.